
venerdì 31 dicembre 2010
Felice Anno Nuovo: 2011.

domenica 26 dicembre 2010
Buon Natale, anche se con ritardo!

Visione completa "dall'alto" ;P
Bacioni da Fatina.
sabato 18 dicembre 2010
Swap 2010: Il mio pacco.
martedì 14 dicembre 2010
Un po' di vita quotidiana...
Tutti i pacchi sono arrivati...tranne il mio :((
-una pallina che si illumina a forma di Babbo Natale (carinissima)
Fatina.
lunedì 13 dicembre 2010
I miei primi panzerotti!

venerdì 10 dicembre 2010
Speriamo bene!

sabato 4 dicembre 2010
"Cambio d'abito..."
giovedì 25 novembre 2010
Evviva...si SWAPPA!!!

venerdì 1 ottobre 2010
La passata di pomodoro & dintorni...

Si, perchè siamo quattro famiglie...e così le "sfami"!
Ogni anno sempre la fatidica domanda: "quando dobbiamo fare la salsa?"... e naturalmnte la risposta sottointesa è: "non importa il giorno (tanto per dire giorno, a noi ci vuole una settimana!) l'importante è che ci sia..."Fatina"!!!
Ebbene, Fatina appena è tornata dalla fantastica Sharm, si è messa subito all'opera...vi spiego molto semplicemente il nostro procedimento "a occhio"( come dicono le mie nonne):
procuratevi dei pomodori maturi (noi San Marzano) e lavateli bene, stando attenti ad eliminare quelli mollicci o ammaccati. Togliete il picciolo, tagliateli in due metà ed eliminate la parte verde del picciolo. Nel frattempo, mettete dell'acqua in una pentola (più o meno 1/3 ) o pentolone come i nostri, e portate a bollore o quasi; quando avrete finito di tagliare i pomodori (o comunque quando avrete raggiunto la quantità giusta da mettere in pentola!), tuffateli nell'acqua, girate bene di tanto in tanto, coprite con un coperchio e lasciate cuocere finchè si saranno afflosciati e quasi "spappolati". Dopodichè, bisogna scolarli ( noi li facciamo scolare nelle ceste del bucato, quelle di plastica per intenderci, coperte con dei teli sottilissimi). Una volta che sono tutti "cotti e scolati", o meglio, come dice mia nonna "quando sono pronte tutte le cotte", bisogna passarli
con il passaverdure o con la macchinetta elettrica (come facciamo noi), facendo convergere il sugo in una pentola che successivamente metterete sul fuoco. Mettete la passata a fuoco medio (noi usiamo dei fornelloni per i nostri pentoloni!), salate, girate spessissimo, soprattutto quando si mette il sale (noi, in un pentolone di 50lt. circa, abbiamo messo 1 kg. di sale grosso), portate a bollore e lasciate cuocere ancora per circa 45 min., spegnete e procedete all'imbottigliamento.
Per l'imbottigliamento, dovrete avere pronti dei barattoli puliti (noi centinaia e centinaia!) con dentro alcune foglie di basilico freschissimo, precedentemente lavato ed asciugato.
Versate la passata all'interno dei barattoli, tappateli bene (questo procedimento si deve eseguire molto velocemente, altrimenti la passata si potrebbe raffreddare !) posizionateli nelle cassette e coprite il tutto con delle coperte (si devono tenere al caldo, perchè la passata deve raffreddarsi molto lentamente). Dopo una o due settimane, come vi è più comodo, potete mettere i barattoli in dispensa e soprattutto, potrete gustare la vostra passata di pomodoro, o "salsa muta", come chiamata per tradizione!
Ah!, stavo dimenticando di parlare dei "Pomodori spaccati" e dei "Pomodori pelati"; scusatemi!
Vi spiego velocemente il procedimento per i pomodori spaccati e poi, per i pelati: prendete dei pomori ben sodi e procedete come per la passata, lavandoli bene, togliendo il picciolo, spaccandoli in due metà e togliendo la parte verde del picciolo; a questo punto prendete dei barattoli, con all'interno delle foglie di basilico e riempiteli con i pomodori, facendo capitare sopra sempre la parte con la buccia, premete bene e tappate. Rivestite l'interno di una pentola abbastanza capiente, con delle stoffe a piacere (teli o tovaglie vecchie) e iniziate a posizionare i vari barattoli, incastrandoli fra loro (non devono assolutamente muoversi) e tra ogni strato di barattoli bisogna mettere sempre dei teli che "attutiscano i colpi"! Una volta finiti i vari strati, coprite con le stoffe , riempite di acqua la pentola (deve superare almeno di cinque dita l'ultimo strato di barattoli!), mettete il coperchio e portate a bollore (attenzione, deve essere un bollore abbastanza "sostanzioso"!), fate cuocere ancora per circa un' ora, spegnete e lasciate raffreddare. Il giorno dopo potete togliere i barattoli dalla pentola.
Per quanto riguarda i pelati, il procedimento è più o meno simile, cambia solo che dopo aver scelto dei pomodori sodi e dopo averli lavati bisogna tuffarli in una pentola con dell'acqua bollente; poi, bisogna farli sbollentare per qualche minuto e toglierli quando, toccandoli si nota che la buccia inizia a staccarsi! Una volta scolati bisogna procedere come per i pomodori spaccati.
Beh!, spero di essere stata chiara, anche se a me non sembra proprio! ;p

...bacioni come sempre da Fatina... oggi un pò più confusa del solito!
giovedì 30 settembre 2010
"Lo zucchero rosa"

"...Un Blog-Compleanno, a me!...a mee?!"
giovedì 23 settembre 2010
"La perla del Mar Rosso: Sharm El Sheikh!"
I coralli
Questo è il "pesce chirurgo"
L'affascinante e arido deserto del Sinai, nutrito solo dalle leggende e le tradizioni beduine.
...ma soprattutto, la simpatia del popolo egiziano!
lunedì 23 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
"La Caprese a modo mio"

giovedì 5 agosto 2010
"Estratto di Vaniglia Bourbon"

Le cose fatte in casa sono le migliori, non credete?!
Bacioni da Fatina
lunedì 2 agosto 2010
"Torta alla fruttta per i 47 anni di mammina!"
giovedì 29 luglio 2010
"Fettuccine all'Indiana"

mercoledì 28 luglio 2010
"Risotto con le zucchine"

ingredienti per 4 persone:
-500gr di riso Carnaroli;
-500gr di zucchine (3 zucchine medie);
-50gr di olio evo;
-50gr. di burro;
-1/2 cipolla;
-1 cucchiaino e 1/2 di sale grosso;
-1 dado;
-prezzemolo;
-1 bicchierino di vino bianco;
-920gr di acqua.
venerdì 28 maggio 2010
"Penne con quattro P "

domenica 23 maggio 2010
"Una Domenica a Matera..."
...un tuffo nel passato! Questa è la sensazione che si prova visitando i famosissimi "Sassi di Matera". In realtà non ho la certezza di quanto sto' per dire, perchè abbiamo fatto i turisti fai da te (come al solito) e nessuno ci ha spiegato molto, comunque, a quanto pare gli abitanti dell'epoca avevano creato delle abitazioni nella Murgia, infatti abbiamo visitato una abitazione tipo (sotto ci sono le foto) e non è altro che una grotta! Ma la cosa che più ha scioccato, è che c'è ancora gente che ci abita in queste case/grotta!
Abbiamo pranzato in un'osteria tipica di Matera "Al falco grillaio", che consiglio vivamente...si mangia benissimo; ho avuto la sensazione di mangiare a casa di mia nonna! Sempre in questa osteria ho gustato una Torta di mandorle senza farina che è davvero super...alla faccia di chi sta' sempre a dieta! ;-p
Dopo pranzo ci siamo fatti un giretto per i "sassi" e ho visitato questa bottega carinissima:
"Il Bottegaccio"
I proprietari mi hanno spiegato che il simbolo di Matera è il "CUCCU", un simpatico fischietto a forma di gallo (naturalmente l'ho acquistato!) che emette un suono simile al cucu'.
Qui sotto ci sono alcune foto dell'interno della bottega:
vi consiglio una visitina: http://ilbottegaccio.it/
Questa, invece è una abitazione tipica:
ci vivevano 11 persone più gli animali...
Alla prossima...
giovedì 13 maggio 2010
"Un sogno che si è avverato!"
venerdì 7 maggio 2010
"Carciofini sotto olio"
Questa è la ricetta di mia suocera, che è una maga dei sotto oli (si scrive cosi?!)...
ingredienti:
- n° 500 carciofini;-5 lt. di vino bianco;
-3 lt. di aceto di vino;
-sale q.b.;
-olio evo;
-aglio;
-prezzemolo;
-origano.
Procedimento:
"Un'invenzione fantastica...Torta nutella e cocco!"
...lo devo ammettere... quando è arrivata sotto il mio naso questa ricetta ho pensato che forse non mi sarebbe tanto piaciuta; ma ieri ho provato a farla e immediatamente mi sono ricreduta!Guardando le foto penserete anche voi: "ma che cosa ha combinato?!", e invece io dico che è assolutamente da provare, perchè è davvero BUONA!
ingredienti:
-500gr di biscotti secchi; (io ho usato gli oro saiwa)
-180 gr burro granarolo;
-6 uova fresche;
-150gr zucchero semolato;
-500gr di ricotta di mucca;
-500gr mascarpone granarolo;
-nutella q.b.; (io ho usato un barattolino)
-cocco q.b..
Procedimento:
martedì 4 maggio 2010
"1° Maggio...una giornata divertentissima!"

E' davvero molto bello e si visita abbastanza velocemente, poi, a chi è goloso come me, consiglio di fermarsi alla casetta del Confetto che si trova ai parcheggi, o meglio, di andare direttamente al Museo del Confetto della Confetteria Mario Mucci di Andria; io ho comprato diversi tipi di confetti e caramelline di loro produzione e devo ammettere che sono fenomenali!
pur non essendo la prima volta che ci andavo, ne sono nuovamente rimasta incantata!
Penso che le foto parlino da sole:
ma, il trullo che consiglio in assoluto di visitare, è il Trullo Sotteraneo; "la padrona di casa" è un tipo molto molto particolare e intraprendente, infatti non a caso noi lì abbiamo lasciato, si, un mucchio di soldi, ma ci siamo fatti una marea di risate!!!
Qui c'è un trullo con dell'erbetta vera e la foto del "suo creatore" all'opera!
Bellissimo "vialetto fiorito"...
Qualche souvenir:
"Il Grillo parlante" per le persone chiacchierone, e il Ragno" guadagno! Il Trullo con il forno funzionante!